Quali sono gli esami di prevenzione consigliati dopo i 40 anni?

Prevenzione e esami

La prevenzione è l’unica arma per diagnosticare in tempo patologie più o meno gravi. Ma quali sono gli esami da fare dai 40 anni in su?

Essenziali regolari analisi del sangue complete (almeno ogni anno). Il medico di base, nell’impegnativa, prescriverà screening specifici per i livelli di trigliceridi e colesterolo. A scadenza biennale, vanno effettuate le analisi delle urine, utili a controllare eventuali infezioni e malattie renali.

Prevenzione per gli over 50

Passati i 50 anni, è bene fare un Ecodoppler. Grazie agli ultrasuoni, è possibile individuare l’arteriosclerosi e monitorare la condizione di carotidi e arterie. L’Ecodoppoer  dovrebbe essere d’obbligo per tutti coloro che sono più a rischio di patologie cardiovascolari (fumatori, diabetici e ipertesi). Da unire all’Ecodoppler l’elettrocardiogramma, che esamina il cuore e i relativi distretti.

Su indicazione del medico e almeno una volta dopo i 50 anni, prenota un’ecografia addominale. È completamente indolore e serve a controllare la salute di organi di fondamentale importanza, tra cui fegato, pancreas, milza e vie biliari.

Prevenzione per gli over 60

Gli over 60 potrebbero presentare problemi a carico dell’udito e della vista. Per non peggiorare la situazione e risolverla con appositi ausili, alla comparsa dei primi segni fai una visita di prevenzione dallo specialista. In particolare, l’esame oculistico potrebbe accertare in fase iniziale cataratte, presbiopie, degenerazioni maculari senili e glaucoma. Tra i 40 e i 60 anni basta una visita ogni 3 anni, mentre dopo i 60, la frequenza dovrebbe essere annuale.

Donne e uomini, esami specifici

Esistono degli esami particolarmente indicati per la donna e per l’uomo? Assolutamente sì. Le donne sono più soggette all’osteoporosi. Ecco perché, dalla menopausa in poi, va effettuata la MOC (mineralomeria ossea computerizzata). L’esame individua in tempo i primi segni di fragilità ossea e ne controlla l’evoluzione. Indispensabili anche regolari visite ginecologiche, complete di ecografia pelvica a scadenza annuale. Per l’uomo, i controlli annuali prevedono esami ecografici per la salute della prostata.

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